Frank Lloyd Wright

Casa sulla Cascata di Frank Lloyd Wright

Frank Lloyd Wright: Casa sulla Cascata

Casa sulla cascata

La casa sulla cascata è senza dubbio una delle opere più conosciute di Frank Lloyd Wright, che la definì:

“la perfetta sintesi armonica realizzata tra foresta, acqua, rocce e elementi dell’edificio”

Secondo l’architetto, la progettazione architettonica deve creare un’armonia tra l’uomo e la natura, creare un nuovo sistema in equilibrio tra ambiente costruito ed ambiente naturale, attraverso l’integrazione di tutti gli elementi, affinché diventino parte di un unico ed interconnesso spazio – architettonico.


La casa sulla cascata
è il frutto della collaborazione tra l’architetto e i proprietari dei grandi magazzini Kaufmann a Pittsburgh. L’area su cui sorse l’edificio era stata inizialmente destinata alla costruzione di residenze finanziate dai Kaufmann per le vacanze estive dei propri dipendenti. L’operazione fallì e la famiglia decise di acquistare la proprietà di cui aveva apprezzato le caratteristiche naturali e paesaggistiche, con l’intento di costruire una casa per trascorrervi i fine settimana. L’incontro con i Committenti avvenne tramite il figlio dei Kaufmann, Edgar J., che lavorava nella comunità studio di Wright a Taliesin.
Casa sulla CascataL’edificio sorge su un’area boscosa attraversata da un torrente il cui percorso è reso irregolare da dislivelli del terreno e grandi rocce. Dal bosco una strada carrabile conduce ad un piccolo ponte sul corso d’acqua e prosegue in un sentiero che raggiunge l’ingresso decentrato della casa. Gli alberi ed alcuni terrapieni in pietra nascondono fino all’ultimo l’edificio, contribuendo così alla sua perfetta integrazione nel contesto naturale. La pietra naturale si fonde con le strutture di cementi armati color beige che si amalgamano come in un unico impasto.

Wright scelse di posizionare la casa lungo il fiume, che diventa il protagonista del progetto Frank Lloyd Wrightdi residenza, quindi non solo elemento del paesaggio. Gli ambienti interni sono separati dall’esterno per mezzo di vetrate continue. Attorno ai quattro pilastri centrali in pietra si organizzano i piani orizzontali che si protendono in ogni direzione, generando una serie di terrazze aggettanti. Queste richiamano l’idea astratta della stratificazione della pietra sulle sponde del torrente e nello spazio circostante. I tre piani della casa arretrano gradualmente dal corpo roccioso centrale, l’asimmetricità dei corpi e lo slittamento dei volumi riflettono ed esaltano l’organico disordine proprio della natura del luogo. Il disegno prevedeva, infatti, differenti piani costituiti da terrazze sovrapposte, che inglobavano il ruscello, in modo da dare l’illusione che la cascata prodotta dai dislivelli del terreno sgorgasse direttamente dalla costruzione.

Casa sulla Cascata: pietra locale color albicoccaAnche i materiali impiegati contribuiscono a sottolineare l’aspetto organico del progetto, per cui Wright decise di servirsi della pietra locale alternata a cemento armato, in origine color albicocca, per richiamare la stratificazione rocciosa del sito. Da un nucleo centrale costituito da rocce emergenti, nelle quali è ricavato il camino che domina il soggiorno, escono a sbalzo le terrazze; il sistema strutturale dell’edificio è costituito dalle rocce, che servono da appoggio per le travi, da elementi in ferro, da travi e pilastri in cemento armato e da muri in pietra locale.

Una fusione esterno-interno

Il concetto dei muri come separazione tra ambiente esterno e interno viene completamente eliminato, a favore della continuità. L’ambiente esterno infatti si proietta anche negli ambienti interni, dove ritroviamo muri realizzati in pietra locale, o il camino incassato nella roccia. Lo stesso avviene all’esterno, dove gli elementi verticali sono realizzati in pietra a vista e gli elementi orizzontali in cemento.

Attorno al camino Wright proiettò i suoi spazi: verso sud il soggiorno, a sbalzo sulla cascata; verso est l’ingresso; verso ovest la cucina; verso nord una stretta striscia per le scale e sala da pranzo; tutto ciò organizzato per mezzo di quattro pilastri bassi e massicci, che definiscono la campata centrale del soggiorno.

Gli interni si sviluppano su tre piani: il livello inferiore è riservato agli ambienti di servizio e costituisce il basamento della costruzione, sostenuto a sua volta da blocchi di cemento e pietra che emergono dall’acqua della cascata; il piano immediatamente superiore ha come cuore il soggiorno con il grande camino in pietra, fulcro dell’edificio; un grande terrazzo proietta il soggiorno verso sud, mentre verso est si trova l’ingresso, verso ovest la cucina e a nord la sala da pranzo e la scala che conduce al piano superiore dove si trova la zona notte. Le camere e i bagni sono orientati in direzione est-ovest, permettendo di controbilanciare il grande terrazzo del salone al piano inferiore.

pensilina casa sulla cascataUn percorso protetto da una pensilina conduce, attraverso il bosco, all’ala destinata agli ospiti, poco distante. Questa zona, costruita dopo il completamento del fabbricato principale, comprende una zona giorno ed una camera da letto, aperte su un terrazzo parzialmente occupato da una piscina.

Valutando a posteriori, possiamo notare qualche analogia tra la composizione per piani e linee orizzontali della casa sulla cascata e la scomposizione neoplastica; del resto, si è già visto come gli architetti del movimento olandese De Stijl devono molto al lavoro svolto da Wright fino al 1910, e si può dunque dire che a metà degli anni ’30, ad oltre un decennio di distanza dall’esperienza delle avanguardie europee, Wright abbia voluto «commentare» i risultati di quella ricerca riaffermando il primato del proprio pensiero.

photo credit:Fall Water via photopin (license)
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photo credit: Detail, Taliesin, Frank Lloyd Wright, Architect via photopin (license)
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Casa sulla Cascata di Frank Lloyd Wright
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Casa Sulla cascata, forse l'opera più famosa di Frank Lloyd Wright vista da Progetto Ristrutturare
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5 pensieri su “Casa sulla Cascata di Frank Lloyd Wright

  1. Adoro Sir Frank Lloyd Wright, e questa casa sulla cascata per me rappresenta il paradiso, vivere in una casa cosí bella e perfettamente incastonata nella natura circostante… non lo so peró anche se non sono una grande esperta di architettura, credo che sia una delle migliori che abbia mai visto.

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